Formazioni e cronaca della partita F.Fabriano-Samb 0-3 direttamente dal
sito ufficiale della Sambenedettese.Troppo forte la Samb per la Fortitudo
La furia della Sambenedettese si abbatte sulla Fortitudo, travolta 0-3 da una squadra che ha dimostrato, una volta di più, di essere la vera regina del torneo. Una disarmante prova di compattezza e forza mostrata dagli uomini di mister Ottavio Palladini, che si fanno beffe delle assenze di Giandomenico, Nicolosi, Rulli e Oresti e non lasciano scampo alla Fortitudo. Le rose a disposizione dei due allenatori non sono propriamente della stessa qualità e lunghezza, perché Tresoldi, suo malgrado, paga a caro prezzo le assenze degli uomini di maggior spessore, Lazzoni e Gaggiotti. I rispettivi sostituti, Alessandrini e Pandolfi, lottano ma contro questa Sambenedettese era una sfida decisamente proibitiva. L’allenatore fabrianese ripesca Cecchetto, a completare la linea difensiva formata da Ippolito, Ercoli e Santinelli. A centrocampo, torna Bazzucchi sull’out di sinistra, mentre Biagini copre il settore opposto e la coppia La Mantia-Alessandrini se la deve vedere con la forza della linea mediana ospite. A Pandolfi e Trimarco l’ingrato compito di impensierire l’impressionante quartetto difensivo della Samb, composto da Ogliari, Pulcini, Mengo e Zazzetta, tutti ex giocatori di serie B e serie C. La partita si mette subito in salita per i fabrianesi, che subiscono gol dopo appena 4’. Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Cacciatore, l’incomprensione fra Latini e Cecchetto permette a D’Angelo di insaccare di testa. Le condizioni pessime, come consuetudine, del terreno di gioco del Comunale, penalizzano la qualità del gioco, ma non arrestano la forza della Samb. Al 24’ arriva il raddoppio. Lancio di D’Aniello per Cacciatore, che arriva sul pallone prima di Latini e costringe il portiere fabrianese ad atterrarlo. Sul dischetto va il capitano Ogliari. L’ex giocatore di, tra le altre, Livorno, Ascoli e Arezzo trasforma con freddezza e mette l’ipoteca sui tre punti. La Fortitudo prova a rendersi pericolosa con Trimarco, lottatore mai domo, ma la retroguardia ospite controlla senza affanni. La rete della tranquillità arriva al 50’, quando il giovane esordiente Biancucci risolve una mischia a centro area. La Fortitudo potrebbe alzare bandiera bianca, invece la formazione di Tresoldi ha l’indubbio merito di crederci sempre e non mollare la presa mentale sulla partita. I rossoblu meriterebbero anche il gol della bandiera, perché Bazzucchi, Trimarco e Pandolfi sono lodevoli nella tenacia, ma l’attaccante salernitano, a secco da otto partite, è impreciso in più di una circostanza, mentre l’ex Fermana arriva in ritardo su un cross invitante proprio di Trimarco. Prossimo incontro, mercoledi 10 febbraio, in trasferta contro l’Osimana. Tabellino Fortitudo 0-3 Sambenedettese: Fortitudo – Latini, Ippolito (70’ Ruggeri), Cecchetto, La Mantia (55’ Diaz), Santinelli, Ercoli, Biagini (70’ Biocco), Alessandrini, Pandolfi, Trimarco, Bazzucchi. All. Tresoldi Sambenedettese – Chessari, Ogliari, Zazzetta, D’Aniello, Pulcini, Mengo, D’Angelo (79’ Natalini), Biancucci (75’ Carboni), Gentili (20’ Marzeglia), Cacciatore, Bianchi. All. Palladini. Reti: 4’ D’Angelo, 25’ Ogliari (rig.), 50’ Biancucci.
Fonte
http://www.fortitudofabriano.it Staff