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Sambenedettese – Teramo 1-3
Samb: Di Vincenzo, Marini, Ianni, Cuccù, Gramacci, Mengo, Bordi, Rulli, Pazzi, Napolano, Zazzetta. A disp. Piagnerelli, Storani, Biondi, Puglia, Gibbs, Nicolosi, Di Vicino. All. Palladini Teramo: Cialdini, De Fabritiis, Chovet, Valentini, Calabuig, Ferrani, Laboragine, Vitone, Arcamone, Masini, Petrella. A disp. Serraiocco, Filipponi, Tommaselli, Ekani, Traini, Galuppi, Berra. All. Cappellacci.
Note: Terreno in discrete condizioni, cielo coperto , riaperta la curva sud dove sono presenti numerosi tifosi da Teramo.
Pubblico da categorie superiori per la sfida con la capolista Teramo.
Palladini schiera la Samb con un prudente 5-3-2 con Di Vincenzo a porta Zazzetta Ianni Mengo Marini Bordi Cuccù Gramacci Rulli Napolano Pazzi
Cappellacci si presenta con un classico 4-4-2 con Arcamone e Masini di punta con Laboragine e Petrella a supporto.
Tutto il primo tempo vede la Samb raccolta in difesa, incapace di proporre trame di gioco efficaci di fronte a un Teramo ,ben disposto in campo , prudente ma capace di gestire la partita.Alla mezzora il Teramo trova il vantaggio con una combinazione Arcamone Masini che porta quest’ultimo a concludere in rete solo davanti al portiere. Prendere gol a difesa schierata con Mengo ed Ianni che si lasciano infilare da Masini e’ un errore grave: tutto troppo facile!
Come al solito nella ripresa la Samb si trasforma e inizia a portarsi in avanti ma al 6’st su rinvio del portiere una deviazione di testa lancia Arcamone verso l’area della Samb con Mengo che superato strattona vistosamente l’attaccante lanciato a rete.Espulsione giusta che costringe la Samb ad affrontare in inferiorità numerica tutta la ripresa. Sulla successiva punizione due grandi interventi di DiVincenzo prima con i pugni poi con i piedi salva il risultato. La Samb si riposiziona con un piu’ equilibrato 4-3-2 e prova a fare la partita, esponendosi ovviamento alle ripetute ripartenze del Teramo.Al 18’ st nuovo clamoroso errore della Samb, Zazzetta lascia sfilare un lungo lancio da centrocampo lasciando a Petrella la possibilità di saltare indisturbato Di Vincenzo in uscita e depositare agevolmente in rete. La partita sembra finita , ci pensa l’arbitro a riaprirla fischiando al 20’st un dubbio rigore per la Samb, che Pazzi realizza. La Samb pur in 10 spinta dal caloroso pubblico tenta di portarsi in avanti alla ricerca del pari, ma il Teramo non si scompone impostando sempre azioni pericolose di rimessa. La partita si chiude nel recupero con il terzo gol del Teramo con Arcamone che sfrutta una corta respinta del portiere.
Il Teramo senza strafare merita la vittoria al Riviera delle Palme, giunta anche per errori grossolani della Samb, aldilà delle recriminazioni verso l’arbitro, apparso non all’altezza della partita. Per la Samb buona la prova di Storani entrato nella ripresa, dando vivacità alla manovra, e di Pazzi lasciato spesso solo ma sempre pericoloso.
Per il Teramo buona prova corale, con in evidenza Arcamone autore del primo assist gol, dell’espulsione di Mengo e del terzo gol del Teramo.
Forza Samb
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